Grafologia forense
Una firma dura due secondi e può decidere un'eredità. Quando viene contestata, la domanda che ci arriva è sempre la stessa: l'ha scritta davvero lui?
La scrittura è un gesto motorio individuale e conserva regolarità che l'imitatore non riesce a riprodurre: pressione, ritmo, punti di attacco e di stacco, tenuta del rigo. L'analisi comparativa accerta se uno scritto è autografo o apocrifo, rileva ricalchi, abrasioni e interpolazioni, riconosce l'imitazione e la dissimulazione. Non stabilisce la data di una firma né il carattere di chi scrive: chi lo promette vende altro.
Quando serve
- Disconoscimento di scrittura e giudizio di verificazione (artt. 214-216 c.p.c.)
- Testamenti olografi contestati: autografia, integrità, condizioni del testatore
- Assegni, cambiali, contratti e quietanze con sottoscrizione contestata
- Falsità in atti e querela di falso
- Scritti anonimi in contesti di minaccia o diffamazione
- Verifica stragiudiziale, prima di intraprendere una causa: sapere in anticipo se la contestazione regge è l'informazione più preziosa, soprattutto quando non regge
Perito iscritto all'Albo CTU del Tribunale di Potenza (n. 08) e all'Albo Nazionale Unico, metodo UNI 11822. L'elaborato espone il percorso comparazione per comparazione, con riproduzione ingrandita di ogni elemento grafico: è ciò che consente a una perizia di essere discussa, non soltanto creduta.