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Digital Forensics: perizie informatiche forensi

Il telefono conserva una versione della vita più minuziosa di qualsiasi memoria umana e una quantità sorprendente di ciò che si credeva cancellato. 

La prova decisiva, oggi, è quasi sempre lì.  Il problema non è trovarla: è tirarla fuori in modo che regga.

Uno screenshot si contesta in tre righe: non prova la provenienza, non prova l'integrità, non dice nulla di ciò che c'era prima e dopo. Un dato senza copia forense, impronta crittografica e catena di custodia è un dato che la controparte demolisce e che il giudice può ignorare.

Che cosa facciamo

  • Acquisizione forense di smartphone, computer e memorie: copia bit a bit, hash SHA-256, verbali di ricezione e restituzione
  • Analisi di WhatsApp, Telegram, Signal, posta e social: cronologia, attribuzione, integrità, lacune
  • Trascrizione forense di note vocali, eseguita in locale senza trasmettere un secondo di audio a servizi esterni, con fascia di affidabilità dichiarata per ogni segmento
  • Copia forense di siti web e profili social, con hash e marca temporale, prima che il contenuto sparisca
  • Recupero dati e analisi di autenticità di immagini e video

Operiamo secondo la ISO/IEC 27037 e i Best Practice Manuals ENFSI, nel rispetto degli artt. 247, 254-bis e 260 c.p.p. Privilegiamo strumenti open source e a codice ispezionabile: un accertamento è solido nella misura in cui chiunque può ripercorrerlo con gli stessi mezzi. Il dispositivo torna al proprietario in pochi giorni; l'analisi prosegue sulla copia.